maschio-e-femmina-marijuana-light

La Fioritura della Cannabis Light

A fine estate, dopo il solstizio, quando le giornate iniziano ad accorciarsi ed inizia quindi il processo di impollinazione e fioritura.
Le piante maschio rilasciano il polline, e le femmine invece iniziano a produrre i fiori.
Se lasciamo insieme maschi e femmine, i fiori inizieranno a sviluppare i semi, consentendo alla specie di riprodursi nei cicli successivi.
Questo processo però non è di gradimento a chi sceglie di produrre per il consumo umano, e quindi onde evitare la formazione di semi, si preferisce separare le piante maschio da quelle femmina.
Chi decide di produrre anche i semi, dove aver cura di mettere i maschi e solo alcune femmine in un ambiente separato per consentire la produzione delle sementi, mantenendo le piante che si desidera non abbiano semi il più possibile al di fuori di ogni probabile interazione con i maschi.
Le piante femmine che non verranno impollinate vengono dette Sinsemilla, in spagnolo senza semi.

Ma vediamo come riconoscere una pianta di cannabis light maschio da una femmina.

E’ importante porre molta attenzione alle piante che stanno crescendo, e capire prima dell’inizio del processo d’impollinazione quali sono maschio e quali femmina.

In genere, le caratteristiche specifiche dei maschi si manifestano tra la settima e la decima settimana di vita (per le colture indoor) oppure tre settimane prima rispetto a quelle delle femmine (per le piante coltivate all’aperto).

La prima differenza che andremo a notare, è che le piante maschio sviluppano molte meno foglie, e la distanza verticale tra ogni serie di foglia è maggiore.
La seconda, è che alla base di ogni punto di giuntura degli steli si sviluppano una serie di boccioli che sul maschio sono lisci, mentre sulle femmine hanno una fitta peluria traslucida.

Esistono anche degli esemplari Ermafroditi, che restano cioè sia i boccioli lisci che quelli con la peluria, ed in questo caso vanno trattati come se fossero maschi.

Sottoscrivi la newsletter